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Revisione allestimento Nell'evoluzione del processo produttivo, e nel passaggio che porta dal mondo industriale a quello contemporaneo, e quindi dal nastro trasportatore ai robot, abbiamo voluto raccontare il passaggio dalla meccanica alla robotica. Mentre prima la catena di montaggio vedeva l'uomo partecipe diretto del suo funzionamento, oggi i suoi compiti si riducono al massimo perchè sostiutito in larga scala da meccanismi automatizzati (robot e bracci meccanici) gestiti da processori. Le teorie del responsive environments di Schumacher coinvolgono tutto l'edificio e lo spazio: spazi architettonici che diventano sensibili e sono animati mediante capacità cinetiche intelligenti. Noi abbiamo preferito prendere in considerazione un solo elemento alla volta caratterizzante e presente nella nostra installazione: elemento porta, elemento rampa, elemento seduta. Lo spazio espositivo si anima grazie a dei meccanismi, azionati da sensori, che riprendono i movimenti dei bracci meccanici. Il robot si presta alla realizzazione di questa installazione che non ha la pretesa di essere una architettura ma di sperimentare alcune particolari soluzioni architettoniche. |
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