Alienazione

Questo nuovo sistema garantiva efficienza, rapidità, maggiore produzione, ma era causa di alienazione negli operai.

Agli operai non veniva più richiesta la conoscenza del mestiere, visto che le operazioni che gli venivano affidate erano elementari e realizzabili con il minimo sforzo: piuttosto, doveva abbandonare tutte quelle forme di conoscenza basate sulla propria esperienza, tipiche della produzione artigianale, che non facevano altro che rallentare il processo produttivo. L'operaio non prendeva più parte all’attività decisionale dell’impresa : il lavoro consisteva nel realizzare semplici operazioni ripetitive che lo portavano a perdere di vista il processo totale ed a estraniarsi da esso. Prima, la realizzazione di un tavolo era affidata ad un singolo artigiano mentre con l'organizzazione scientifica del lavoro, la sua produzione era suddivisa in operazioni elementari affidate a lavoratori diversi e che potevano essere svolte da qualsiasi individuo. Tutte le operazioni venivano cronometrate e misurate per far si che ogni cosa fosse fatta nel modo più rapido possibile: venivano perfino studiati i singoli movimenti compiuti dagli operai.

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